15 Dicembre 2008
LOT, nipote del patriarca Abramo, scelse come suo territorio la valle del Giordano. Nel volere di Dio e come ogni uomo, anche lui scelse una terra, ove vivere, con i suoi greggi e la sua progenie, in pace e prosperità, finché non decise di trasferirsi in città. Questa si chiamava Sodoma, destinata ad essere distrutta assieme a Gomorra dall’ira divina, per l’empietà e l’immoralità dei suoi cittadini, diffusa e crescente. Quando Dio decise di punire gli abitanti di quelle città, Lot, uomo giusto, avvertito da due angeli dal Signore, fuggì con la moglie e le figlie; ma durante la fuga sua moglie, per aver contravvenuto all’ordine di non voltarsi a guardare indietro, rimpiangendo la casa e i beni lasciati, fu tramutata in una statua di sale, e più non ebbe nè parola, nè vita. Così e questo accadde a Lot, ci narra la bibbia, in quel tempo.
Noi, non faremo come la sventurata moglie di Lot. Noi, non avremo remore o incertezze di sorta, nel cammino che avremo da fare per l’innanzi. Esprimeremo il nostro libero pensiero, senza nostalgie, comode appartenenze o rimpianti, senza guardare ad egoismi e convenienze, senza aspettarsi sterili omaggi o riconoscimenti : non è questo ciò che vogliamo, ciò che desideriamo. Quel che diremo su questo nuovo spazio del web, sarà nello spirito dei credenti, nel nome del Cristo che si è fatto Uomo. Parola per l’uomo redento, che desidera vivere nel sociale, in libertà, onestà e giustizia. Fratello fra i fratelli, compassionevole con i deboli, dignitosamente libero dinanzi ai potenti.
Con fede, rinnovata fiducia e speranza.
Giuseppe F. Pollutri - Giuseppe Porcelli
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Scritto da gfpollutri