Magari è un pacco (di Natale)
21 Dicembre 2008
immagine da web
Nel chiacchiericcio dei blogger in rete se ne parla, in modo crescente.
Qualcuno più esplicitamente, tra il faceto e il provocatorio, chiede: “Che cosa farà Walter dopo la proposta di ”innovazione” (ovvero la sua giubilazione) offerta al comitato del suo partito?” Dove andrà a guardare alba e tramonto il buon Veltroni? Forse in Africa (ricordate, aveva detto di desiderarlo tanto), a coordinare aiuti dal mondo, a cooperare per realizzare acquedotti, scuole, ospedali, e magari una chiesa (realizzando un suo ancora non confessato voto, del quando aveva abiurato Marx)? Di notte, in tenda, nella savana e fra i fuochi accesi intorno, scriverà memorie, varie, ma sempre buone e democratiche. Inconsciamente forse, ricorderà, svegliandosi di notte, anche di quando era stato giovane comunista. Scriverà di sé e degli altri, di quanti non l’hanno capito, del quanto di buono e di bello avrebbe voluto fare. Recriminerà, ormai tardi, di aver incontrato sul suo cammino, sicuro e promettente, un cattivo compagno (con le fattezze insieme del gatto e della volpe) che lo aveva convinto a seppellire i suoi talenti per avere poi “insieme” abbondanti e fruttuosi voti… Non aveva mai capito o creduto che l’amico di merende elettorali, sornione e furbo, recuperati nottetempo i denari, se li era investiti a solo nome suo, nella banca del consenso popolare.
Succede si sa, nelle favole e pure nella storia. Ognuno ha il suo destino, e ingrato è stato il suo. Un curato di campagna, tale don Romano, che lo aveva educato e convertito alla nuova fede cattocomunista, gli scriverà negli anni a venire, scandendo parole e sillabe: “Bisognava rin-gio-va-nire, occorreva aver co-ra-ggio”! Giah, proprio quella cosa cui pensava don Abbondio, consapevole che “se uno non ce l’ha, non se lo può dare.”

da www.livioblocco.com
Notizia di cronaca:
“Convocato il Gran Consiglio del PD”. “Occorre … – ha subito detto ai suoi un ispirato Walter - ringiovanire la classe dirigente del nostro partito!” Ma stranamente, ho sentito dire, guardava fisso con grandi occhi … l’amico D’Alema. Succede anche questo, quest’anno, aspettando Natale.
Scritto da gfpollutri
