vergognosamente assenteisti
9 Febbraio 2009Riceviamo e pubblichiamo:
“Europarlamentari italiani: vergognosamente assenteisti.
Gli europarlamentari italiani sono i meglio pagati e i più assenteisti. Durante il voto sul caso Battisti in aula c’erano 6 italiani su 78.
Questa notizia mi da il voltastomaco.
Io non mi sento rappresentato da individui del genere, che mi viene voglia di definire “cialtroni”, mentre un mio vecchio parente, da poco deceduto, li chiamava, a buon vedere, “canaglia”. Sono degli svergognati: la parte peggiore della società, che però si arricchisce grazie al nostro voto.
Il degrado della società è direttamente collegato con il degrado della politica. Se non si raddrizza la politica, non c’è speranza di raddrizzare la società.
Ora mi chiedo, vale la pena di andare a votare alle prossime elezioni europee?”
Pasquale Messali
pamessali@yahoo.it aironetivoli.com

Mentre ringrazio Messali per la sottolineatura sul malcostume politico dei parlamentari eletti e tranquillamente non presenti (non solo italiani, ma non ci si deve consolare), prendiamo nota (fonte News Italia Press) che:
“… (il 5 febbraio scorso), a Strasburgo è passata una risoluzione che chiede al governo di Brasilia ed alla Corte Suprema Federale di San Paolo di riesaminare il caso di estradizione per Battisti. La risoluzione era stata richiesta dall’onorevole di An Roberta Angelilli ed è passata con circa il 99% dei favori, dagli schieramenti di centro destra a quelli di sinistra, unici a ‘sfilarsi’ sono stati i Verdi e la Sinistra radicale”.
Dalla stessa agenzia peraltro apprendiamo, non a caso, che Giulietto Chiesa, europarlamentare del Gruppo Socialista europeo, ha avuto buon gioco a dire:
“Va chiarito che questa è stata una decisione presa da una piccola parte del Parlamento europeo. Hanno votato solo 48 deputati su oltre 700. Un colpo di mano avvenuto proprio quando il Parlamento era vuoto” .
Lasciando alla partigianeria di Chiesa il definire l’atto europeo “un colpo di mano“, sicuramente i numeri, questi numeri, pesano o meglio non danno il giusto peso al pronunciamento europeo, nei riguardi di uno Stato (dal passato recente notoriamente anti-democratico) che in modo giuridicamente assurdo e moralmente inaccettabile si tiene un individuo che prima di essere “un terrorista” “di lotta comunista” è sicuramente un riconosciuto delinquente omicida. Questo succede - giustamente fai osservare - perchè gente che briga, intrallazza, spende e spande (…denaro pubblico!) per farsi eleggere e poi…, assai poco si capisce il perchè e il percome l’abbiano voluto e cercato. Interesse tutto privato, egoisticamente sterile e meschino, a parte.
Ma sempre per nostra responsabilità, per noi che votiamo - e non vedo cos’altro possiamo fare, o a cosa può servire il non votare - a occhi chiusi, se non per privato interesse clientelare. Questo è. Infatti, c’è in giro già una chiamata …alle armi per il rinnovo di tale europarlamento. La lotta (o il mercato?) fra aspiranti candidati all’eurodenaro è già aperta.
Già da adesso, ai vari interessati alle …nomination (i soliti noti nomi, … buoni per tutto, buoni per tutte le stagioni) dovremmo stargli addosso con l’informazione, attenta e severa (severa perchè libera), con il far crescere politicamente (anche con il web!) la pubblica opinione dei cittadini chiamati di volta in volta al voto. Un voto che spesso, sensa una attenta e completa informazione, anche con la complicità dei Partiti degenerati dal loro scopo e funzione, diventa, purtroppo, una delega in bianco. E poi, …a fare cosa? GFP

Scritto da gfpollutri