Vergogna pubblica e prepotenza privata (…e la chiamano autostrada)
6 Febbraio 2010dal Notiziario Tiburtino, n. 1, gen. 2010:
Riprendiamo e pubblichiamo anche nel nostro spazio-blog - perchè utile, perchè necessario - un appello che tutti dovremmo far proprio, soprattutto da parte di chi, lavoratore o studente, tutti i giorni deve sottostare a questo calvario …a pagamento.
E’ una questione diversa ma parallela a quella della tratta ferroviaria Tivoli-Roma (si veda precedente post), che da anni dovrebbe qualificarsi in termini di servizio veloce del tipo metropolitano, ma che per responsabilità e negligenze di chi occupa o ha occupato posizioni pubbliche senza scopo e senza frutto per la collettività, così non è, nè si sa quando concretamente lo sarà.
Ci associamo dunque a Roberto Valentini: E’ ora di dire basta!
Aggiungiamo che per un percorso stradale quale quello di cui parliamo, in considerazione che tale infrastruttura cessa di essere “autostrada” ma arteria di penetrazione e di scorrimento in un’area ormai da considerarsi a tutti gli effetti urbana o metropolitana, da Tivoli in poi non si debba essere soggetti ad alcun pedaggio, come per il GRA di Roma. La stessa Barriera dovrebbe essere arretrata a monte di Tivoli-Sud e per usufruire di tale asse attrezzato, dopo Tivoli-Guidonia, possa bastare una forfettario pedaggio (per contributo spese), quantificabile in circa 40/50 centesimi.

Autostrada …impossibile, di Roberto Valentini
“Dal 10 Gennaio 2010, la scandalosa e vergognosa Strada dei Parchi Spa ha senza alcun motivo aumentato il già folle pedaggio autostradale da Roma a Tivoli della A24 e viceversa che è passato da 1.40 euro a 1.50 euro.
Questo significa che per percorrere la tratta autostradale Tivoli-Roma- Tivoli ci vorranno ben 3 euro al giorno, con i soliti infiniti disservizi di una autostrada killer che dalla fine degli anni 70 è sempre più congestionata e uguale a sé stessa!
- È ora di dire basta a un ‘autostrada che costringe migliaia di pendolari e non, a pagare per fare ore di fila imbottigliatiin qualunque ora del giorno, sequestrati per scelte folli e totale mancanza di interventi di allargamento dell’intero tratto autostradale. diciamo basta a questa politica degli aumenti.
- Diciamo basta a un ‘autostrada che, nel silenzio del Comune di Tivoli e di Guidonia, aumenta il pedaggio non garantendo un servizio di qualità, offrendo in cambio solo una pessima arteria che rapisce ogni giorno i tiburtini e abitanti della Valle dell ‘Aniene, costretti a vere gimkane in quel maledetto tratto di strada che imprigiona giornalmente tutti noi.
- Vogliamo la terza corsia, abbonamenti annuali a prezzi agevolati per chi è pendolare e un intervento immediato diretto delle Istituzioni locali, Comune, Provincia e Regione Lazio contro il sopruso di Strada dei Parchi Spa, che foraggiamo quotidianamente con 3 euro al giorno, in cambio di ore di fila!
Siamo alla follia!
Basta con questi disservizi e con questo salasso.”
L’appello riporta anche degli indirizzi di posta elettronica a cui eventualmente inviare “la segnalazione di disservizio”, fra cui:
info@stradadeiparchi.it - sindaco@comune.tivoli.rm.it
urp@pec.provincia.roma.it - urp@regione.lazio.it
info@pec.comune.tivoli.rm.it - rubrica.lettere@repubblica.it
a cui noi aggiungiamo:
ladenuncia@ilmessaggero.it - redazione.web@iltempo.it
Scritto da gfpollutri
“Raggiungere Roma da Tivoli, città di oltre 55.000 abitanti e distante dalla capitale solo 30 (trenta) km. nelle ore del mattino è diventato impossibile con qualsiasi mezzo. I treni saltano, si rompono, si fermano per ore senza che ai passeggeri sia data alcuna spiegazione, gli autobus, anche quelli che percorrono l’A24 impiegano dalle due ore in su, in macchina non ne parliamo. Stamattina mia figlia che avrebbe dovuto sostenere un esame alla Sapienza alle ore 10,00 e’ arrivata a Roma Tiburtina appunto alle ore 10.00 dopo aver preso il treno a Tivoli alle 7,18 che sarebbe dovuto arrivare a Tiburtina alle 8,20 e l’esame (scritto) naturalmente è saltato. Da ottobre, inizio dell’anno accademico, le lezione saltate per ritardi e anche per scioperi, sono state moltissime. I dipendenti hanno tutto il diritto di scioperare: Atac, Comune, Regione vogliono finalmente provvedere a rinnovare i contratti? La Regione Lazio che contratto di servizio ha con Trenitalia? Una risposta sarebbe gradita.