elettorale per Tivoli
Prosegue la campagna elettorale per il Comune di Tivoli.
Riceviamo e pubblichiamo.
dall’Ufficio Elettorale di “Sandro Gallotti - Candidato Sindaco”
“Gallotti sindaco! Sabato 6 marzo - ore 18, al Giuseppetti con Tajani”
“Il ricambio al governo della città alle porte. A sancirlo ci sarà Antonio Tajani, sabato 6 marzo al teatro Giuseppetti di Tivoli.
Il bisogno di alternanza alla guida della città fortemente sentito da tutti a Tivoli. La motivazione di tanti cittadini continua a dar forza alla squadra di Gallotti. Tivoli vuole un nuovo Sindaco, tanto più davanti al caso della caduta del cornicione all’Istituto professionale Olivieri, emblema di come le precedenti Amministrazioni di sinistra hanno lasciato nell’abbandono ledilizia scolastica.
Sabato 6 marzo al Giuseppetti interviene anche Paolo Barelli, Senatore della repubblica, Armando Dionisi dellUdc e Livio Proietti de La Destra.
Le idee forza di questa campagna elettorale chiedono a Tivoli la rinascita nella novità: un sogno e tanti lavori per realizzare strade, fogne. Il cuore del programma di Gallotti guarda alla ripresa occupazionale e all’incentivazione della voglia di impresa. Chiamato da tutti “Il Candidato”, Gallotti ribadisce che la parola guida è, al di la del programma già discusso e condiviso, l’unità: il protagonismo di ciascuno all’interno di una campagna elettorale nella quale entra come ricchezza anche la voce discordante e il naturale dissenso.
La scuola di Tivoli deve trasformarsi in un esercizio di liberalismo che il valore preminente per il senso di unità e collaborazione in cui tutti sono coinvolti, partecipi e protagonisti.”
5 Marzo 2010 alle 18:58
Il solito “tiburtino”, visitatore che preferisce inviarmi per e-mail il suo commento mi scrive:
“Ecco, ancora una volta è chiaro da che parte stai, e per chi fai campagna elettorale!”
Rispondo, ringraziando l’amico tiburtino. Visto che il nick name che ti sei dato fa riferimento a Tivoli, converrai che Tivoli (rinasce o non rinasce) ha bisogno di buona amministrazione e di proposte di sviluppo, per così dire ordinarie e concrete. Se questo è vero e su tale base siamo d’accordo, mi pare che il “candidato” sindaco del Centro Destra si propone alla città con proposte “sane” e ragionevoli.
Quanto all’essere di parte: l’ho dichiarato più volte e chiaramente di essere un liberale, ma con buon senso, senza paraocchi, togliendo dai propri ragionamenti e considerazioni “interessi di parte” che non ho. Poi, i comunicati, un blog non personale ma d’idee e civico, li pubblica comunque e da chiunque li riceva. Magari li commenta se necessario e se ritenuto utile. Fa parte della Comunicazione, un valore e una funzione irrinunciabile per chi fa pubblicistica.