Voti e dis-Valori

27 Marzo 2010

di Giuseppe F. Pollutri

E’ un errore, grossolano, pericoloso.
Gli italiani, bravi e buoni sempre, soprattutto con se stessi - per un relativismo congeniale e di comodo, sorta di news age deresponsabilizzata e orientata solo all’economico - ormai ritengono che nella fede, cultura e politica, tutto sia uguale …e negoziabile, come al mercato. In politica il voucher si chiama “pragmatismo”: ovvero tutti insieme (quelli che ci stanno), sul primo calesse utile o in partenza. Volendo poi si cambia. Dove ci porta …non importa, basta averci in viaggio la storia da raccontare. La chiamano “un programma”. I voti poi, come e a chi li chiedi, per cosa e come li ottieni…, dicono a Roma “che te frega!”. “Non hanno odore” … come il denaro, importante è averli.

Nel Lazio, il Pd – per autolesionismo, chiaro quanto non dichiarato – ha scelto di farsi rappresentare da Emma Bonino, radicale da una vita, personaggio di molte battaglie e altrettante candidature, portatrice di disvalori etici evidenti e pericolosi, sia sul piano individuale che sociale. Ha dichiarato in risposta al vescovo CEI Bagnasco, a muso duro: “Sono atea, voglio essere la Zapatero del Lazio!” Parrebbe chiaro a quali risultati voglia arrivare. In realtà un sondaggio ci dice che non ne sono del tutto consapevoli gli elettori, anche cattolici, e neppure certi politici a caccia di voti. Come un certo candidato che in questi giorni si è presentato ad una Comunità di Suore (Asilo e Scuola) chiedendo per lui voto e propaganda. Usanza vecchia, per lui soprattutto, di quando era nella DC. Ma il suo depliant distribuito alle “con-sorelle” oggi (e poi alle famiglie degli alunni) dice in fondo a tutto: “…per Emma Bonino”. Chiediamoci: è possibile in un contesto di educazione non solo didattica, ma anche valoriale (un’Istituto privato, cattolico), chiedere di e-leggere, perchè disponga per tutti negli anni a venire, un personaggio politico che promuove come fosse una profilassi l’aborto, rapporti sessuali liberi e promiscui a tutte le età (basta solo averci pillola o condom), coppie di fatto con tutti i diritti ma senza doveri, matrimoni e unioni fra omosessuali, libero consumo delle droghe, eutanasia a richiesta e pure assistita dallo Stato?

Assurdo, ma succede, nella complice confusione di chi (eletti ed elettori) dicendosi “sinistra cattolica” ha pensato di poter condividere partiti e governi con gente atea o di matrice intellettuale marxista, solo perchè è possibile con essi una certa, non ben precisata, concordanza su valori sociali e libertari ormai comuni!
Torna ancora d’attualità l’esigenza evangelica di separare il grano dal loglio, o laicamente se si vuole, di non fare di tutta l’erba un fascio.

 muro grafitato


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