Gallotti: opere senza taglio del nastro
25 Febbraio 2010Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota, inviataci dall’Ufficio Stampa del candidato Sindaco a Tivoli, per il PDL e liste connesse, Sandro Gallotti.
- “Sandro Gallotti annuncia opere senza taglio del nastro”
- “Il lavoro, innanzitutto! A giudicare dalla presentazione del candidato a sindaco Sandro Gallotti, imprenditore tra i primi in Italia, c’è stato un vero e proprio rovesciamento di ruolo.
Secondo Sandro Gallotti la ripresa occupazionale è al primo posto. Il candidato del centrodestra è l’unico a dire che Tivoli ha esaurito la sua rendita di posizione e deve muoversi per moltiplicare le opportunità occupazionali. “La ripresa - ha detto Gallotti - dipende molto anche da noi”.
Il progetto di Gallotti consiste nel riattivare la voglia di impresa quindi l’accesso al credito e la moltiplicazione di opportunità perché si affermino nuove professioni e attività artigiane. Nella sua visione il governo della città deve essere la leva per sollevare Tivoli dal macigno della disoccupazione crescente. - L’ex comunista Vincenzi invece si presenta con le credenziali dell’uomo del fare e delle grandi opere. Quindi, grandi appalti. Molti ne sono stati fatti ma avrebbero dovuto prevedere la manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono evidenti infatti le cose fatte, magnificate da Vincenzi, ma cadute in disgrazia: il Ponte della Pace ridotto a livello rovinoso, l’impianto sportivo agli Arci, la palestra non omologata, il palazzetto dello sport e la piscina non utilizzata, gli stabilimenti dietro il Duomo recuperati costati nove miliardi di lire, ma lasciati in disuso dopo il ripristino. Una situazione di fatiscenza che ridà altrettanta fatiscenza alla forza di Marco Vincenzi come uomo del fare.
- Sandro Gallotti vuole iniziare in un modo diverso. Non promette effetti speciali ma vuole operare per creare nuova occupazione. Una grande opera che non ha bisogno di tagli del nastro.”
Scritto da gfpollutri