Per il recupero (civico-religioso-democratico) di Piazza dell’Inchinata a Tivoli

20 Marzo 2010

Mitoraj - Ingombrol’opera e la …pescolla

Piazza Trento a Tivoli


Ne parlavo ieri con un amico in piazza, all’uscita dalla chiesa della parrocchia di San Francesco. “Non credi che sarebbe il caso o il momento - ci dicevamo – di riparlarne..., anzi di rimettere ancora una volta in discussione ciò che è stato voluto e fatto, nella sua volontà di “riqualificazione” della Piazza Trento, da parte dell’Amministrazione Vincenzi-2, nel 2008?

Sarà ancora nella memoria di molti che molto si disse e si scrisse della faccenda, suscitando polemiche e proteste dei cittadini di Tivoli più sensibili al rispetto e alla conservazione di riti e tradizioni, impropriamente definibili solo come religiose. L’opera da “rock garden” di un certo Mitoraj, subito ribattezzata in zona “la scapocciata”, fu pervicacemente voluta e, giocando sul “un po’ più qua, un po’ più là”, a dispetto – come detto – del popolo e persino di …”santi e madonne”, lì è stata piazzata, nel suo apparire falso-reperto in termini artistici e soprattutto un evidente e provato “ingombro” (termine usato dalla stessa Sovrintendenza). La volontà di “uno” (seppur detto “primo cittadino”) prevalse su quella degli amministrati. Noi cittadini – ammettiamolo – dopo le proteste e le petizioni, abbiamo finito con l’accettare la volontà antidemocratica dei suoi amministratori comunali del momento. Oggi, “zitto tu e zitto io”, come usava dire mia madre, la realtà di Piazza Trento di Tivoli (una piazzetta che è un naturale atrio  urbanistico alla Chiesa di Santa Maria Maggiore e dell’ingresso a Villa d’Este, che ha bisogno soltanto di essere tenuta ordinata e pulita e non di altro) è ormai questa. Una sistemazione, pur in nome di una detta “rinascita” della città, apparsa subito, come fu annotato, irrispettosa della celebrazione dell’Inchinata, grottesca nella soluzione messa in scena nei due anni trascorsi. Per rendersene conto, invito i lettori, a leggere e visualizzare la sceneggiata  effettuata dall’Amministrazione comunale per liberare di volta in volta dal detto ingombro la piazza, leggendo e guardando quanto pubblicato più volte e con merito dal Prof. Roberto Borgia nel suo sito internet.

http://xoomer.virgilio.it/robertobo/index.html/

spostamento opera mitoraj-2009

Voglio ancora aggiungere, sia pure a ripetizione di quanto già da me scritto in un post a commento, dopo l’estate del 2008, che l’allora candidato sindaco Giuseppe Baisi, in procinto di succedere al ricordato Vincenzi,  in un comizio finale della sua campagna elettorale (perchè naturalmente preoccupato dell’ostilità percepibile da parte dell’elettorato su questa faccenda) ebbe a dichiarare, a mo’ di promessa, che sulla sistemazione definitiva della piazza Trento… “si troverà una soluzione condivisa. Ricordo: testuali parole. Facevano sperare in una maggiore ragionevolezza e … più autentico spirito democratico! Bene, come si sarebbe detto un tempo: mal ce ne incolse!
Tralasciando qui le vicende politiche amministrative di tale personaggio, annotiamo che quale sia stata la soluzione immaginata e attuata l’abbiamo ben vista, ed è la seguente: togliere di mezzo il masso di travertino scolpito qualche giorno prima del 15 agosto, riposizionarlo come prima nei giorni successivi. Spese comunali a parte, sicuramente non poteva essere e non è questo l’utile e quasi derisorio escamotage e, soprattutto, non può assolutamente definirsi come “condiviso”.
Il guaio è, per tornare al perchè di questo mio post, che, pur nell’imminenza della elezione di una nuova amministrazione comunale, … zitto tu e zitto io, della “cosa” e della “soluzione” data non se ne parla e non se ne discute. Eppure, fra gli altri temi e problematiche della città, questo – che è al tempo stesso religioso, culturale, civico (non meno “democratico” – è uno dei temi “sensibili” di questo Comune e della …qualità della vita (non solo materiale) dei suoi cittadini. Questo almeno è quanto mi permetto di ritenere.

Domando: - Qualcuno dei vari candidati a Sindaco ci vorrà dire – con impegno chiaro e manifesto – cosa vorrà fare, se eletto, su tale questione?

Foto di piazza e opera-fontana nel 2009:

Mitoraj “ingombro” Tivoli Piazza Trento Operafontana a Tivoli

Aggiungo, per qualche lettore più interessato all’analisi critica dell’operadi scultura in questione, il link ad un mio articolo specifico, pubblicato in rete a naggio 2008.
Per leggerlo, cliccare sul seguente:
http://www.operafictilia.com/intro/O.d-Arte/O.d%27arte_Mitoraj-opera.htm

opera “tiburtina” di Mitoraj Igor


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