Porcelli (cittadino) per Ambrosi (politico)

15 Febbraio 2010

Giuseppe Porcelli ha voluto interloquire con Ambrosi, in merito alle risposte date al ns post del 26 gennaio: Ambrosi, ieri e oggiin maniera confidenziale e personale. Con la sua solità schiettezza, sempre propositiva:

          “Carissimo Piero,
           sono convinto che tu mi ricordi con certezza quando, alcune volte, sei venuto a casa mia insieme a mio figlio, al tempo del vostro liceo.        
          Da allora io ho continuato con le mie scelte: il sindacalismo, per 35 anni nella Pirelli; la fondazione di un giornale cittadino: “l’Aniene”; mille altre iniziative culturali, tra cui ricordare almeno, i Premi Villa d’Este, quelli al “Tiburtino dell’anno”; l’Associazione Culturale Tiburtina e la riapertura del Circolo Tibur in via del Trevio.

         Di tutto questo, logicamente, voi politici tiburtini non vi siete neppure accorti, fatte salve le partecipazioni inaugurali, senza mai nessun supporto e alcun sostegno, anche se il tutto veniva creato e realizzato per il buon nome della nostra città di Tivoli.        

         Per quanto alle scelte politiche, io da cristiano credente piccolo piccolo penso che, come tu dici: “che il cristiano non sia l’uomo della conservazione” e nemmeno quello della trasformazione, ma più semplicemente, dico io, l’uomo giusto, fratello tra i fratelli, come Cristo vanamente ha detto senza che nessuno di voi si decida ad ascoltarlo.        

         Le conclusioni della tua replica, debbo riconoscerlo, ti fanno onore e non né dubitavo. Infatti concludi con molta onestà e sincera consapevolezza dicendo, che a fronte di tanti contatti e tante richieste bisognava fare molto di più.        

         Ti ricordo e ti saluto con piacere e vorrei avere un tuo giudizio sulla mia ultima fatica: “La rivoluzione pacifica mondiale”.        

Cordialmente, Giuseppe Porcelli 


 

Rivoluzione Cristiana di G. Porcelli


Ambrosi Piero, ieri e oggi

26 Gennaio 2010

Dall’archivio del periodico “l’Aniene” - Ottobre 1980,  pubblichiamo uno stimolante documento di cronaca-quasi storia tiburtina:


Ambrosi intervista 1980

Per un’altra Intervista a distanza, dopo un trentennio, con il politico Piero Ambrosi (PD), nel suo percorso pubblico: consigliere, assessore, vice e Sindaco a Tivoli, Assessore alla Provincia di Roma, oggi Presidente di Cotral (Trasporti Lazio).

Sarebbe interessante oggi una rilettura del pensiero del giovane consigliere comunale di allora, magari commentato da parte dello stesso politico.

Ad Ambrosi vorremmo porre in particolare le seguenti due o tre domande:

a. Oggi che la Democrazia Cristiana (almeno quella storica che l’ha visto localmente protagonista) non c’è più, come riesce a vivere e a portare avanti politicamente “i valori cristiani” nel Partito Democratico, mediaticamente definito cattocomunista?

b. Ritiene oggi, dopo un trentennio di esperienze e di incarichi politici e amministrativi, di aver  realizzato quanto poteva aver in animo di fare, per sé e per gli altri, nel 1980?

c. Sinceramente, ritiene che la Città e il territorio di Tivoli abbiano ricevuto benefici e quali per il  suo impegno personale e istituzionale?

GFP per lot.net